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Sette Blog per Un Autore: Alessandro Ricci

 

Readers l’ospite di questa settimana, per l’iniziativa Sette blog per Un autore, ideata dal blog Gli occhi del lupo, è Alessandro Ricci!

 

 

Titolo: Guida turistica per sognatori

Autore: Alessandro Ricci

Data di pubblicazione: 01 luglio 2021

Editore: NPS Edizioni

Genere: Libro per ragazzi 12+

Pagine: 81

Link Amazon: https://www.amazon.it/Guida-turistica-sognatori-Alessandro-Ricci/dp/8831910396/ref

Trama

Forse non lo conoscete, ma Eugene De Lollis è il più grande esploratore della storia. Lo so bene, visto che l’ho cresciuto io. Mi chiamo Arnoldo e sono il suo fedele maggiordomo. Sognatore instancabile, Eugene fin da bambino ha mostrato un’inesauribile voglia di avventura, tanto da diventare il più giovane membro della S.M.E.G.A. (Società Mondiale Esploratori e Grandi Avventurieri). Chissà quali fantastiche scoperte ci avrebbe regalato, se non fosse scomparso misteriosamente! Di lui mi resta solo qualche foto e il suo diario. In questo sorprendente quadernetto sono annotate le sue stupefacenti scoperte, segreti indicibili e misteri millenari. Per questo vi ho invitato qua: per leggerlo assieme a me. Siete stati scelti tra milioni di bambini per intelligenza e acume, coloro che condivideranno i segreti del favoloso diario. Pronti per l’avventura?! Età di lettura: da 12 anni.


 

Intervista Autore

 

1) Chi è Alessandro Ricci? Raccontaci qualcosa su di te

Sono un tredicenne nel corpo ormai malandato di un trentanovenne. So che è una cosa che dicono tutti ma nel mio caso è la verità. Nel bene e nel male.

Nella vita faccio l’impiegato e appena finito in ufficio divento un istruttore di fitness musicale. Tutta la mia esistenza è guidata dalle passioni, ho sempre avuto un approccio entusiastico verso quello che mi appassiona e non riesco a non dedicarci tutte le mie energie.

Sono sempre stato un tipo con la testa tra le nuvole, perso nei miei pensieri e questo mi ha portato ad avere una certa familiarità con l’immaginazione e un grande amore per la letteratura fantastica.

 

 

2) Come è nata la tua passione per la lettura? E quella per la scrittura?

È nata prestissimo alle elementari, dove fui anche premiato come lettore dell’anno. Questo grazie all’incontro con Roal Dahl e le sue fantastiche storie. Il maestro Marco ce ne leggeva un capitolo al giorno. Da lì con la bellissima collana deli “Istrici” è stato amore.

Per quanto riguarda la scrittura, invece, è un fatto abbastanza recente. Ho scritto la mia prima storia, con l’idea di farla leggere ad altri, nel 2019. Ho avuto la fortuna di trovare una casa editrice (Apreggio Libero Editrice) che ha creduto in me.

 

 

3) Quanto tempo dedichi alla scrittura durante il giorno?

Cerco di scrivere ogni giorno, anche se nella mia vita frenetica è difficile. Ci sono giorni in cui riesco a scrivere per ore e giorni in cui posso dedicare alla scrittura solo una mezz’ora.

 

 

 

4) Quando scrivi solitamente preferisci il silenzio assoluto o ascolti della musica?

Nelle giornate buone, quando le parole non si nascondono, mi piace ascoltare musica mentre scrivo. Mi piace molto Enaudi, la trovo una musica così emotiva che guida l’ispirazione. La colonna perfetta per un viaggio di fantasia. Invece se le parole sono capricciose e scalpitano come puledri, allora la musica mi irrita e devo spegnere. Un po’ come quando si abbassa la radio durante un parcheggio particolarmente complesso.

 

 

5) I tuoi romanzi hanno delle colonne sonore?

Non tutti dipende dal tenore, quando scrivo favole ascolto le musiche di Enaudi. Quando scrivo fantasy mi piace ascoltare musiche un po’ più d’impatto. Un po’ di buon vecchio rock.

 

 

6) Qual è il tuo autore e il tuo libro preferito?

Il mio autore preferito in assoluto è Stephen King, un gigante, un punto di riferimento anche per chi scrive per ragazzi.

Non saprei dire qual è il mio libro preferito, ce ne sono tanti che amo e per motivi diversi. Non voglio far torto a nessuno di loro.

 

 

7) Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? 

No, in realtà mi piace molto com’è venuto. In linea con le mie capacità non avrei potuto fare meglio di così.

 

 

8) Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo/dei tuoi personaggio/i?

Eugenie lo immagino come Indiana Jones, anche se in realtà non l’ho mai descritto veramente nell’antologia, invece il buon Arnoldo, che poi è il narratore della storia, l’ho immaginato simile ad Alfred, il fedele maggiordomo di Bruce Wayne.

 

 

 

9) Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?

Di studiare. La tecnica è importante al pari della creatività. Spesso si pensa che gli strumenti della narrativa possano limitare o addirittura soffocare la fantasia, invece la potenzia e la rende più accessibile. Bisogna essere credibili quando ci si rivolge ai lettori, e per farlo è indispensabile conoscere la tecnica.

 

 

 

10) È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo? 

Acquistate “Guida turistica per sognatori” perché è divertente, colorato e anche abbastanza breve, quel tanto da non scoraggiare i lettori più pigri. Mi raccomando, abbiamo bisogno di sognatori.

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