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Sette Blog per Un Autore: Vincenzo Padovano

 

Readers l’ospite di questa settimana, per l’iniziativa Sette blog per Un autore, ideata dal blog Gli occhi del lupo, è Vincenzo Padovano!

 

 

 

Titolo: La meccanica dell’inganno

Autore: Vincenzo Padovano

Editore: 0111 Edizioni

Data di pubblicazione: 01 marzo 2021

Genere: Giallo

Pagine: 343

Link Amazon: https://www.amazon.it/meccanica-dellinganno-Vincenzo-Padovano-ebook/dp/B08XR1NVLJ/ref

Trama

Nella foresta c’è una ragazza che corre. Sul corpo reca i segni delle violenze che ha subito negli ultimi cinque giorni e ha una missione: tornare alla civiltà e guidare gli inquirenti alla casa da cui è riuscita a fuggire. È Naomi Lombardi, ennesima vittima di un efferato assassino seriale che da mesi sta terrorizzando una piccola provincia già assediata dalla criminalità organizzata. È l’unica a essere riuscita a scappare dal covo del killer. Soccorsa e ricoverata in ospedale, chiede di parlare con il vicequestore a capo della squadra antimostro. Ha urgenza di farlo: l’omicida, credendola morta, l’ha abbandonata in una vasca, sui corpi di altre due giovani assassinate, ma nel frattempo ne ha rapito un’altra. Accorgendosi della sua fuga, potrebbe non esitare a chiudere tutti i conti in sospeso e a liquidare subito la nuova preda. Il problema è uno solo: nulla è quel che sembra.

 


 

Intervista

 

1)Chi è Vincenzo Padovano? Raccontaci qualcosa su di te.

Mi chiamo Vincenzo Padovano, classe 1978. Sono professore, avvocato, scrittore e vorace lettore.
Qualche anno fa ho partecipato ad un concorso letterario bandito da “La Tela Nera”, vincendo con un racconto intitolato “Fine?”, pubblicato poi a cura dello stesso sito in un ebook intitolato “Doppio Incubo.
Ingrossando quel racconto, ne è venuto fuori il romanzo intitolato “Le regole della paura”, che ho pubblicato con la casa editrice Bastogi.
Ho partecipato al Premio Segretissimo Mondadori 2017 con sei racconti, uno dei quali ha ricevuto una speciale menzione da parte della giuria.
Con il racconto “Strategia d’uscita” sono stato finalista nel 2018 al premio Giallo Luna Nero Notte, che si svolge in collaborazione con il Giallo Mondadori, Sono stato finalista al premio 1 giallo x 1000, con il romanzo “Oltre ogni evidenza” edito da 0111 edizioni (2019), romanzo che ha avuto svariate recensione positive sui siti specializzati (es. thrillernord; sololibri.net; librinews; thrillercafe e altri).
Nel 2019 e nel 2020 sono anche stato finalista al premio IOSCRITTORE, organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
Con La meccanica dell’inganno sono finalista alla terza edizione del premio 1 giallo x 1000.

 

 

2)Come è nata la tua passione per la lettura? E quella per la scrittura?

Leggo tanto da sempre. Sulla quarantina di romanzi all’anno, tanto per dare un idea. La passione per la scrittura è stata consequenziale.

 

 

3)Quanto tempo dedichi alla scrittura durante il giorno?

Sono molto metodico. Quando comincio un romanzo, scrivo per un paio di ore al giorno, tutti i giorni. Quando lo finisco, lo rivedo dedicandoci altrettanto tempo. Nei momenti di pausa tra un romanzo e l’altro, leggo sempre un paio di ore al giorno tutti i giorni. Diffido di coloro che sostengono di non trovare mai il tempo per leggere. Io ci riesco, nonostante i molti impegni lavorativi e familiari. Bisogna sapersi organizzare. Se poi la lettura è un’attività a cui non ci si vuole dedicare, allora è un altro paio di maniche.

 

 

4)Quando scrivi solitamente preferisci il silenzio assoluto?

Quando scrivo mi piacerebbe il silenzio, ma purtroppo ho imparato a farlo anche nel frastuono.

 

 

 

5)I tuoi romanzi hanno delle colonne sonore?

Amo il cinema e le serie tv e, in effetti, l’unica musica che mi appassiona sono i brani inseriti nelle colonne sonore dei film, ma non ho mai immaginato una colonna sonora per i miei libri.

 

 

6)Qual è il tuo autore e il tuo libro preferito?

Leggo moltissimo e di tutto, quindi ho tantissimi autori preferiti. Stephen King e Dean Koontz, per quanto riguarda “la paura”. Tom Woood, Tom Clancy, Tim Weaver, Lee Child, per quanto riguarda l’azione. Pulixi e il mio conterraneo Piernicola Silvis, per quanto concerne il thriller italiano. Ma nella mia libreria ci sono anche i grandi della letteratura, da Hemingway a Capote a Faulkner e Salinger. E molti, molti altri ancora.

 

 

 

7)Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler)

Non cambierei nulla.

 

 

 

8)Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo/dei tuoi personaggio/i? 

A nessuno in particolare. I miei personaggi sono persone normali, ordinarie, almeno fino a quando non vengono travolte dagli eventi.

 

 

 

9)Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?

Leggere e scrivere. Leggere e scrivere. Leggere e scrivere. E poi sperare. Il mondo editoriale italiano non è un mondo semplice.

 

 

10)È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?

Dovrebbero comprarlo per passare qualche giorno a osservare gente comune confrontarsi con avvenimenti straordinari e drammatici, domandandosi magari cosa farebbero loro nelle stesse situazioni.

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